20080801

Che incontro ragazzi!

(foto di Ephemer@)


Ieri sera appena finito di cenare, mi sono messo gli stivali per dedicarmi alla solita mezz'oretta di cura dell'orto, quando ho ricevuto una telefonata che mi ha portato ad un'appuntamento da cui sono appena tornato.

Ho conosciuto Don Gabriele Gastaldello. Molti lo conoscono già. E' una cellula di quella parte sana della spiritualità occidentale.

Mi ha parlato di incontri, di fare rete, di relazionarsi con la comunità, di aprirsi, di condividere. Mi ha spiegato il metodo per un incontro di umanità, mi ha spiegato cosa significa meditare e i 4 semplici passi per attuare la meditazione, mi ha spiegato cosa significa cercare continuamente la sapienza, mi ha spiegato che c'è gioia nel vivere calmo, intero e sereno. Ci siamo soffermati sul concetto di gratuità che ha capito dai suoi viaggi in india, mi ha augurato di scambiare saperi, di aprire sentieri, e di fare rete più che posso.

Mi ha spiegato il concetto della mistica e del guarire dall'ansia del fare, dell'abbandonarsi alla gratuità del contemplare, ad aprire le porte alla percezione al tempio del proprio corpo.

Colto da tutte queste informazioni ho sentito il bisogno di precisargli che io mi sono sbattezzato diversi anni indietro. Speravo di chiarire che difficilmente posso essere incasellato su una partecipazione cattolica. Ma lui mi ha spiegato che Nazim Hihmet ha scritto a suo figlio un bellissimo augurio affinchè questo amasse l'uomo e credesse in lui, e ha aggiunto la derivazione lessicale del termine Dio; come luce del giorno secondo le antiche popolazioni dell'india. Non sì è quindi stupito più di tanto e ha continuato a coinvolgermi nella sua cultura e nel suo entuasiasmo.

Domani, farà un incontro a Creazzo, al villaggio di Andrea alle 15,00, in via Valscura n. 45. Ne fanno ogni mese. Io non ci sarò, ma questa persona merita pienamente l'affetto che riesce a conquistare dai suoi interlocutori.

2 commenti:

Carlo B. ha detto...

La foto è azzeccata al post.
Nel momento buio in cui sembra che il cielo stia per cadere, è bello rivedere il sentiero conosciuto.
Il sentiero che ti porterà dove starai bene.

Enrico Biasiolo ha detto...

la spiritualità non è prerogativa della cristianità